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Blood Flow Restriction Training

Il Blood Flow Restriction (BFR) è una tecnica di allenamento che limita completamente il deflusso venoso e solo parzialmente l’afflusso arterioso alla muscolatura utilizzata durante l’esercizio.
Questa metodica nasce in Giappone con il nome di “Kaatsu training”, che significa allenamento con una pressione maggiore, ed utilizza un manicotto pneumatico nella regione prossimale degli arti, sia inferiori che superiori.
Ci sono molte modalità di utilizzo di questo metodo: applicazione durante esercizi contro resistenza (BFR-RE), durante esercizi aerobici (BFR-AE), l’utilizzo passivo senza esercizi (P-BFR), anche in combinazione con esercizi non convenzionali come le whole-body vibration e l’elettrostimazione.

In questo articolo parleremo solamente dell’applicazione durante esercizi contro resistenza, il BFR-RE.
L’utilizzo di carichi tra il 20 e il 40% 1RM, aumentano significativamente la crescita e la forza muscolare rispetto agli esercizi contro resistenza con basso carico (LL-RE).
Uno schema utilizzato comunemente prevede lo svolgimento di 75 ripetizioni distribuite in 4 serie (30-15-15-15) oppure 3-5 serie portate ad esaurimento durante la fase concentrica.
Sono raccomandati recuperi fra le serie dai 30 ai 60 secondi mantenendo la pressione anche durante la fase di recupero, mentre alla fine di ogni esercizio si raccomanda di permettere la riperfusione rimuovendo l’occlusione.

Data la carenza di ossigeno viene forzato il metabolismo anaerobico, indipendentemente dal carico utilizzato vengono utilizzate principalmente le fibre veloci, IIx, anche con carichi bassi ed una esecuzione lenta.
Un altro effetto legato all’ipossia è la produzione di lattato che ha un impatto sul profilo ormonale, soprattutto sulla produzione del GH, con aumento dello stress metabolico.

Una parte critica di questo metodo è la gestione della pressione da far esercitare al manicotto che cambia a seconda della larghezza del manicotto, dello stimolo che si vuole dare e dallo spessore dell’arto a cui si vuole applicare. Molti studi suggeriscono di applicare un 40-80% della pressione richiesta per far cessare il flusso di sangue agli arti (arterial occlusion pressur)

Sulla base delle prove disponibili, gli effetti collaterali dell’uso del BFR sono minimi e ulteriormente ridotti al minimo mediante l’uso di un metodo di applicazione appropriato nelle mani di un professionista qualificato.

BIBLIOGRAFIA

Patterson, Stephen D et al. “Blood Flow Restriction Exercise: Considerations of Methodology, Application, and Safety.” Frontiers in physiology vol. 10 533. 15 May. 2019, doi:10.3389/fphys.2019.00533

Loenneke, Jeremy P et al. “Blood flow restriction pressure recommendations: a tale of two cuffs.” Frontiers in physiology vol. 4 249. 10 Sep. 2013, doi:10.3389/fphys.2013.00249

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